La tradizione di inviare a parenti, amici e conoscenti la partecipazione di nozze non ha un'origine facilmente databile, perchč sorse dall'esigenza di far conoscere l'avvenimento nuziale a persone, alle quali univa un vincolo affettivo oppure un rapporto di dipendenza. Quale che fosse il motivo dell'invio, la partecipazione doveva presentarsi in modo decoroso e gentile per comunicare l'evento lieto, che ne era la causa. Fu cosė che nel XIX secolo fu identificata questa esigenza di grazia espressiva nel carattere corsivo inglese, che, pure affiancato nel successivo XX secolo da esecuzioni di aspetto pių moderno, rimane ancora oggi l'incontrastato dominatore delle comunicazioni nuziali. Alla partecipazione dell'evento, si aggiunse poi l'invito al ricevimento, che concludeva, nella gioia dei brindisi, un avvenimento destinato a non essere pių dimenticato, pur con il passare degli anni.